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Napoli, 2006. Da una jam session fatta con un’improbabile formazione che vede un batterista alle prese con un organo vintage ed un sintetizzatore analogico ed un bassista che esegue riff superdistorti da un Big Muff, nasce il lungimirante progetto degli Atari. Immediatamente il duo partenopeo mette su dei brani, registrando una demo di electro-garage arricchito con suoni di consolle e presentandosi come paladini di un’estetica che riprende l’immaginario del retrogaming ad 8 bit. Subito dopo iniziano ad esibirsi dal vivo, conquistando nell’edizione dello stesso anno, un posto nelle selezioni di Destinazione Neapolis che li porterà sul palco di Mouse on Marse Tiga del Carpisa Neapolis Festival. Da quell’esperienza inizierà la loro collaborazione con la free fanzine Freak Out, che dopo una lunga serie di concerti in giro per tutto il paese deciderà di produrre il loro album d’esordio. |
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La crew Funky Pushertz nasce nel 2003,con l’intento di ricercare il proprio sound nelle radici della black music: il Funk. Nel 2004 esce il loro primo lavoro autoprodotto “Breakfast“, che colpisce tutta la scena hip hop campana e non solo per l’originalità del suono e per l’intraprendenza di questi 5 ragazzi, giovanissimi ma già consapevoli del loro potenziale. Da ciò l’inserimento di alcuni loro brani in varie compilation e vari loro featuring in album di artisti campani del panorama Hip Hop. Anche i loro live vengono apprezzati da un pubblico sempre maggiore portandoli a condividere palchi con artisti come Almamegretta, Colle Del Fomento, Cosang, Moddi-Trix-Kaos, ecc. Nel 2008 entrano nell’orbita dell’etichetta Suonivisioni e cominciano a lavorare sul nuovo disco “LUNCH” (pubblicato il 18 Aprile 2009). Il suono, pur rimanendo aperto alle più varie influenze, accentua sempre di più quello che ormai è diventato il loro marchio di fabbrica: IL FUNK. Da qui l’esigenza di registrare il disco anche con il supporto di una vera e propria band di musicisti, che li accompagna anche nel tour che segue l’uscita del disco. |
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Nati nel 2004 intorno al carismatico Dario Lapelazzuli (voce, chitarra e autore dei brani), gli Scarlatti Garage ricevono sin dalle primissime apparizioni i favori del pubblico. Nel 2007 l'interesse verso la band coinvolge anche la stampa locale (la Repubblica; Roma; Cronache di Napoli; Metropolis, solo per citarne alcuni) grazie alle coinvolgenti performances sui palchi di festival del calibro di "Jah Bless Music Contest" (primi classificati), "Bad Habit"(premio della critica) e "Atellana Festival" (finalisti). Nel 2007 inizia la collaborazione con Suonivisioni che porterà alla produzione del primo EP "Scarlatti Garage" nel febbraio 2009, accolto con grande interesse da critica e radio, dal quale è estratto il primo singolo "La Radio" che vanta tra i successi radiofonici l'esser stato sigla finale del programma "Demo" di RadioUno (RAI). Il 29 gennaio 2010 è la data di lancio del primo album "Strane Idee" (Suonivisioni/Jestrai ) che a pochi giorni dal lancio riceve già i favori della critica di stampa e web (Rockerilla li definisce “Innovativi e Originali”; Beat Magazine definisce la loro musica “immediata” ed i testi “godibilissimi” definendoli un gruppo con “personalità a profusione”). Dopo l'uscita dell'album continuano le interviste e i passaggi in radio locali e nazionali e webradio, non mancano partecipazioni televisive come al programma “Piazza Garibaldi”. Fanno parte della band con Dario Lapelazzuli: Carlo De Luca alla chitarra, Paolo Vitale al basso e noise effects e Maurizio De Siena alla Batteria. |
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Nell'estate del 1998 nasce "Torreggae", il primo progetto di "reggae crew" della provincia di Napoli, fondato da Alex D e Ciccio, spinti da una comune passione per la musica reggae e le good vibes. Da allora ad oggi la crew si è estesa modificando più volte la line-up... Oggi è composta da Alex D, Ciccio Sciò, Boom Buzz e Red Dog (voci dei Funky Pushertz). In questi 13 anni Torreggae ha fatto suonare i suoi vinili e infiammato microfoni in innumerevoli dancehall in giro per l'Italia selezionando tutti i generi riconducibili alla reggae music e col tempo affinando i gusti su una selezione che attualmente si muove su ritmiche ska, roots, rocksteady, rub a dub, dj style, ragga dancehall, ragga hip hop, con un orecchio anche verso la scena inglese. Ha attivamente collaborato con il c.s.o.a. Officina 99 di Napoli portando avanti vari progetti che attraverso la diffusione di musica e cultura hanno contribuito a far crescere le reggae Vibes in Campania, come il progetto S.U.B. (Sound Uniti dal Basso) insieme ai Bruciatown Fa-Mass. Ha ospitato e collaborato con sound ed artisti come Dennis Al Capone, Rootsman, Papa Ricky, One Love Hi Pawa, Golden Bass, Bleack Heart, Gramigna, King David Warriors, I&I Project, Kinky Vibes, Godzilla Dub Steppers, Bruciatown Fa-Mass, Erbapipa, Petra De Sule, Moddi, Sound Massive e le formazioni della Salento Show Case, Miraflowers, Burnin Fyah, Pignataro Massive, Baracca Sound e tanti altri. Ha inoltre aperto i concerti di personaggi come Buju Banton, Capleton, Junior Kelly, Luciano, Zion Train, Rodigan, Tippa Irie e Sud Sound System. Hanno registrato dubplates per vari sound italiani e per il produttore inglese Rootsman con il quale (insieme a Dee Bo General -U.K.) hanno condiviso nel 2008 un minitour italiano. Nello stesso anno pubblicano le loro prime produzioni su vinile, due 7” (Torreggae/Suonivisioni Records) cantati da RedDog & Boom Buzz: Raggamuffin Souldiers (RedDog & Boom Buzz ) – Aria Malata (Boom Buzz) / Accussì se Cresce (RedDog) – Burning riddim. Ottima è stata la risposta anche a livello europeo! Nel Gennaio 2011 pubblicano un riddim album costituito da 2 vinili 12” in un unico box: “DIGITUP” (T orreggae/Suonivisioni). Sette tracce sul riddim prodotto da Alex D & RedDog dove oltre alla riddim track troviamo le voci di Tippa Irie -UK-, Solo Banton -UK-, Dee Bo General -UK-, Peppery (a.k.a. Bongo Chilli) -UK-, Wena -IT- e naturalmente gli stessi componenti di Torreggae RedDog & Boom Buzz. |
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